“Dialoghi tra Passato e Futuro: L’ICO Magna Grecia tra Rachmaninov e Varakina”

18.11.2025
di Francesco Amatulli

L'Orchestra ICO della Magna Grecia, sotto la guida esperta del Mº Gianluca Marcianò, ha presentato una doppia esecuzione del concerto intitolato "Rach 1", esibendosi il 13 novembre al Teatro Orfeo di Taranto e il 14 novembre all'Auditorium Gervasio di Matera. Questo evento si è distinto per la sua affascinante fusione di repertorio russo-romantico e nuove scoperte compositive, con la pianista Maria Varakina che ha brillato sia come solista che come compositrice.

Il fulcro del programma è stato il Concerto per Pianoforte e Orchestra n. 1 in Fa diesis minore, op. 1, di Sergej Rachmaninov. Anche se si tratta di una delle prime opere orchestrali del compositore, la Varakina è riuscita a catturare la fervente energia giovanile e il lirismo malinconico che caratterizzano il maestro. La sua esecuzione si è distinta per una tecnica brillante e un'espressività matura, creando un dialogo equilibrato e dinamico con l'orchestra.

Il concerto ha poi presentato due brani di notevole interesse musicologico, sottolineando l'importanza della riscoperta e della creazione. Le "Variazioni su un'aria africana" di Samuel Coleridge-Taylor hanno portato alla ribalta una voce compositiva afro-britannica raramente eseguita, fungendo da ponte tra diverse culture musicali. A chiudere la serata, le "Variazioni su un tema popolare, per pianoforte e orchestra" della stessa Maria Varakina, un pezzo che celebra la vitalità della musica contemporanea e la sua capacità di dialogare con la tradizione attraverso l'uso del pianoforte concertante.

L'Orchestra ICO Magna Grecia ha dimostrato, ancora una volta, la sua straordinaria versatilità, offrendo coesione e profondità interpretativa sia nel titanico Rachmaninov che nelle più delicate tessiture delle variazioni. Un programma audace che conferma l'impegno dell'ICO nel promuovere un panorama musicale che guarda al passato con rigore e al futuro con curiosità.