Concerto di Pasqua 2026

09.04.2026
Eleonora Abatangelo

Il sipario della dodicesima edizione del Mysterium Festival di Taranto si è chiuso domenica 5 aprile nella cornice solenne del Duomo di San Cataldo. L'evento è stato introdotto dal Planctus di Orazio Sciortino, un brano commissionato ad hoc per l'occasione sul testo di una preghiera tarantina. La composizione utilizza brevissime cellule tematiche che sembrano disintegrarsi richiedendo all'orchestra una grande precisione negli attacchi e una gestione sapiente dei silenzi, spesso più espressivi delle note stesse.

Il cuore del programma è la Missa in Angustiis (conosciuta anche come Nelsonmesse o Imperial Messe) in Re minore di Haydn scritta, come suggerisce il titolo originale, in un momento storico difficile, in cui Napoleone con le sue truppe stavano minacciando Vienna. Ma la Messa acquisì gradualmente il nome Nelsonmesse quando la Marina francese subì una schiacciante sconfitta per mano della flotta britannica al comando di Horatio Nelson.

Questa Messa è un capolavoro sebbene scritta per un organico che non era quello che il compositore aveva desiderato in quanto il committente aveva licenziato diversi fiati dall'orchestra. Il testo è tratto dalla Messa latina della chiesa cattolica e si compone nei movimenti: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei. Il coro canta in tutte le parti dell'ordinarium. In alcuni brani si può avvertire un'atmosfera marziale ma la scrittura elegante del compositore viennese avvolge tutto con grande padronanza e maestria.

Le parti solistiche del quartetto vocale sono virtuosistiche e sono affidate a Sabrina Sanza (soprano), Amaryan Bella (mezzosoprano), Senatore Nile (tenore) e Arturo Espinosa (basso). L'orchestra ICO della Magna Grecia diretta dal M° Gianluca Marcianò e il L.A. Chorus preparato dal M°Alessandro Fortunato hanno dato prova di capacità interpretative e di performance che hanno confermato le aspettative del numeroso pubblico accorso per assistere all'ormai tradizionale concerto di Pasqua in città vecchia.

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